Analisi tecnica: comparto bancario
Grafici volume profile a 2 anni con scheda tecnica, dati al 16 ottobre 2026. Commenti verificati sui dati di chiusura del 16 ottobre 2026.
Quasi tutte le banche del FTSE MIB hanno fatto il massimo tra agosto e settembre 2026 e da allora sono in ritracciamento: tra il 7% e il 21% sotto il massimo (chiusure del 16 ottobre). Mediobanca ha il massimo più recente (29 settembre) e un profilo molto più volatile. Le letture sotto distinguono i casi in cui il ribasso sembra una distribuzione (BPER, Monte dei Paschi, Intesa Sanpaolo, UniCredit) da quelli in cui sembra un ritracciamento (Banca Mediolanum) o una possibile base (Banco BPM).
Banca MediolanumBMED.MI · ultima chiusura 22.89

Trend rialzista dal minimo di 10,66 (4 settembre 2024) al massimo di 24,54 (6 agosto 2026). Da allora il ritracciamento è modesto: minimo 22,22 l'8 ottobre, chiusura 22,89, circa il 7% sotto il massimo.
Il ritracciamento sembra un pullback e non una distribuzione: i minimi mensili restano crescenti (21,50 a luglio, 23,22 ad agosto, 22,70 a settembre, 22,22 a ottobre).
Livello di possibile accelerazione sotto il prezzo: LVN a 22,48 (-1,8%), in una zona abbastanza confusa. Sopra c'è l'LVN a 23,76 (+3,8%). Il trend non risulta compromesso.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
Banca MPSBMPS.MI · ultima chiusura 11.19

Ultimo movimento ribassista da 12,08 (6 agosto) al minimo di 10,50 (8 ottobre), circa -13%. Chiusura a 11,19.
Più che uno swing di riaccumulazione sembra una distribuzione in atto, simile a quella di BPER. Dopo il minimo i rimbalzi restano in una fascia stretta (11,0-11,3), sotto i massimi di inizio ottobre (11,68).
Livelli di possibile accelerazione al ribasso: LVN a 11,03 (-1,4%) e a 10,68 (-4,6%); il minimo di 10,50 ha già testato il secondo. Sopra c'è l'LVN a 11,23. Una chiusura sotto 10,50 indicherebbe che l'area non regge.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
Banco BPMBAMI.MI · ultima chiusura 13.80

Movimento ribassista importante dal massimo di 17,45 (6 agosto) al minimo di 13,77 (16 ottobre), circa -21%. L'ultima chiusura, 13,80, è sul minimo.
Al contrario di BPER e Monte dei Paschi, il movimento è stato così violento da poter preparare una ripartenza, ma è ancora presto: la chiusura è sui minimi e non c'è alcun segnale di inversione. Ha bucato senza esitazione l'area 16 e si avvicina alla base di giugno (13,2-15,8), dove il POC è in area 13 (lettura sul grafico).
LVN sopra il prezzo: 14,28 (+3,5%), 15,56, 16,29 e 16,84.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
BPER BancaBPE.MI · ultima chiusura 13.45

Ultimo movimento ribassista da 15,10 (6 agosto) a 13,09 (8 ottobre), circa -13%. Chiusura a 13,45.
A settembre i volumi si sono concentrati intorno a 14,30 (fascia 14,05-14,55, con picco di volume il 18 settembre): è compatibile con una distribuzione. Finché il prezzo non supera quell'area il trend è compromesso e il prezzo può continuare a scendere.
Livelli di rottura sopra: 13,62, già invalidato (superato il 12-13 ottobre ma non tenuto), e 13,87 (+3,1%), che se rotto potrebbe far risalire il prezzo; il massimo del 13 ottobre (13,84) si è fermato proprio sotto. Il pattern è simile a quello di altri titoli bancari.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
FinecoBankFBK.MI · ultima chiusura 21.28

Ribasso importante dal massimo di 25,05 (6 agosto) al minimo di 20,85 (15 ottobre), circa -17%. Chiusura a 21,28.
Il grafico è confuso. Nei due anni da ottobre 2024 il prezzo è tornato nella metà superiore del range (circa il 66% tra 14,15 e 25,05), quindi il ritracciamento è molto ampio ma non porta al centro del grafico. Rispetto al rialzo partito da 20,18 (20 maggio 2026) è tornato quasi alla base.
Livello da monitorare: LVN a 22,48 (+5,6%), possibile area di accelerazione al rialzo; subito sopra il prezzo c'è anche l'LVN a 21,58 (+1,4%). Sotto non ci sono LVN vicini e la situazione resta poco chiara.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
Intesa SanpaoloISP.MI · ultima chiusura 6.15

Dal massimo di 6,94 (17 agosto) al minimo di 6,05 (8 ottobre); l'ultima chiusura è 6,15, circa -11% dal massimo.
A settembre è visibile una distribuzione sui massimi (chiusure tra 6,65 e 6,83), come in altri titoli bancari. Ora il prezzo ritesta il massimo di febbraio 2026 (6,16, del 4 febbraio): se lo respinge può ripartire una gamba rialzista, altrimenti il trend è compromesso.
Resta il tappo del POC in area 6,60-6,70 (LVN a 6,645 e 6,594), da dove è iniziata la distribuzione estiva. Livello di accelerazione sopra: 6,46 (+5,1%). Sotto l'unico LVN è 5,26 (-14%): la zona è confusa.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
MediobancaMB.MI · ultima chiusura 25.65

Rispetto agli altri bancari il grafico è più movimentato e il titolo è più rischioso. Trend rialzista dal minimo del 2025 (13,19, 7 aprile 2025) al massimo di 29,22 (29 settembre 2026).
A inizio giugno 2026 c'è stata una forte accelerazione, con la rottura dei massimi in area 22,2-22,5 (livello 22,34): il prezzo è salito a 25 in pochi giorni. In area 29 ha distribuito velocemente e in modo poco chiaro, poi è partito un ribasso tipico del comparto: chiusura 25,65, -12% dal massimo, minimo 24,38 l'8 ottobre.
Non è chiaro se il trend sia ancora in atto: il movimento è violento ma non regolare. Livello di possibile accelerazione al ribasso: LVN a 25,13 (-2,0%); il profilo dell'ultimo movimento ha molti buchi (LVN a 22,99, poi 18,12 e 17,50). L'area 22,3-23,0 è l'ultimo baluardo prima di dare il trend per scomparso.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.
UniCreditUCG.MI · ultima chiusura 76.19

Trend di fondo rialzista dal minimo di 35,45 (27 novembre 2024) al massimo di 86,42 (26 agosto 2026), che ha superato di poco il massimo precedente (85,75, 4 agosto). Sembra un'occasione di distribuzione: da lì il ribasso porta il prezzo a 76,19 (-12%), con minimo a 74,62 il 15 ottobre.
Il prezzo ha attraversato rapidamente gli LVN a 81,85 e 79,78 (ora sopra il prezzo) e si è fermato su 75,89, dove sembra tentare una riaccumulazione in una fascia stretta (75-77).
Il trend riprende solo se viene recuperata l'area di distribuzione di agosto e settembre (81-86, circa +6-7% dal prezzo). Fino ad allora resta un tappo e sono possibili scenari di ribasso o di trading range sotto i livelli attuali.
Commento verificato sui dati al 16 ottobre 2026.